Romanzo dedicato al mio caro amico Peppe Clemente, uscito alla fine del 2015 con un nuovo editore NN, neonata casa editrice milanese, accogliente e molto attiva.
Qui sotto la nota di copertina.
“Il presente è limitato, è un punto di vista limitato, da cui si ha un orizzonte piccolo. Bisogna alzare lo sguardo, pensare più in là”
All’inizio si presenta come un raffreddore, forse un’allergia. Ma poi la malattia entra nella vita del protagonista travolgendone il ritmo e il respiro. Lui la combatte con ogni mezzo, con la voglia di vivere e di curarsi e con le armi della lucidità e dell’ironia che gli sono consuete. E capisce che a volte è il malato stesso a doversi prendere cura dei suoi cari e non viceversa. Sempre sul filo del realismo e del tragico quotidiano. Ma che sfocia talvolta nel paradosso della vita che non ha mai fine, in un luogo diverso, spesso disabitato dai libri, dove la commozione è semplicemente quella della vita vera.
Casa Editrice
NN Editore
Anno di pubblicazione
2015
Numero di pagine
160